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Tutti i ristoranti d’Italia a portata di Android e iPhone. E’ l’applicazione gratuita “Oraviaggiando Ristoranti” che permette di navigare nella ristorazione italiana attraverso recensioni, commenti e mappe, ma soprattutto che permette di ottenere sconti digitali spendibili in più di 300 ristoranti, dalla Lombardia alla Sicilia passando per la Romagna, la Puglia, la Toscana e le Marche.

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Una guida ai ristoranti innovativa quella di oraviaggiando che ora, per merito della nuova “App” consentirà a turisti di tutto il mondo e a businessman di tutta Italia la possibilità di avere a portata di smartphone tutte le informazioni necessarie per individuare il locale giusto dove fermarsi.

La novità introdotta, rispetto ad altre applicazioni similari, è – infatti – la possibilità di affidarsi in qualsiasi momento ad un database (quello di Oraviaggiando) in grado di restituire informazioni riguardanti non solo commenti ed opinioni dei viaggiatori, ma soprattutto informazioni riguardanti tipo di cucina e fascia di prezzo dei ristoranti di una determinata città.

Ma “Oraviaggiando Ristoranti”, dicono i tre ideatori (il webdesigner Gianni Triggiani, il webdeveloper Giovanni Blasi e il direttore commerciale Vanni Mastropasqua della società Engenia s.r.l.) punta su una novità che ha tutto il sapore del viral-marketing: sconti scaricabili in soli 2 click per cenare o pranzare risparmiando il 10, il 30 e addirittura il 50% sul conto, grazie ad un’idea già collaudata da migliaia di iscritti. Continua a leggere »

Golosità autunnali nei ristoranti Milano

Assaggi gustosi nei brunch domenicali, un mix fra breakfast e lunch, il brunch è ormai tradizione a Milano, per chi si sveglia tardi e non avesse voglia di cucinare, per chi si volesse regalare sfiziosità salate e dolci, “respirando” perchè no anche un’atmosfera americana senza dover sorvolare l’oceano; ecco a voi un percorso per tutti i gusti: il brunch domenicale all’Emporio Armani caffè è rigorosamente à la carte. Tra i ristoranti a Milano e caffè  di prestigio, Armani vanta la possibilità di una colazione “rinforzata”, optando per croissant, plum cake, spremute e centrifughe di frutta fresca, si può ordinare il cestino, prezioso di marmellate, brioches e pani tostati, servito à la table; oppure scegliere una serie di pietanze american style come bacon e salsa olandese, omelette, fino a preferire piatti made in Italy come spaghetti artigianali con pomodorini e basilico, paccheri alla Norma con provola affumicata, selezione di formaggi con miele di castagno. Al Sheraton diana majestic il weekend si fa sempre goloso, grazie a un buffet ricco e variegato, suddiviso in oasi saporite dedicate al breakfast: uova strapazzate con bacon croccante, plum cake, crossaint, per poi passare al salato che cambia ogni settimana, omaggiando mediterraneità e milanesità. Qualche assaggio? Zuppa di zucca, risotto spinaci e salmone, tortini di carote, fino ad approdare ai dolci con mousse al pistacchio e crème caramel, ravioli dolci (farciti con ricotta e cioccolato). Il brunch va in scena anche il sabato, con pietanze mediterranee dolci e salate proposte in una mise en place che valorizza ogni portata. Al Sanvittore, ogni domenica è un tuffo nel benessere di una natura amica, salutare più che mai. È stato pensato per le giovani famiglie con pargoletti al seguito: tavoli apparecchiati con fogli di carta bianchi corredati da pastelli (per poter scarabocchiare in libertà), un’animatrice per far giocare i piccoli e poi sorprese, maghi e burattini. Novità della stagione: ogni 3 settimane l’animazione è prevista anche in lingua inglese. Perchè i bambini apprendono molto in fretta e la clientela è sempre più international.
Per chi volesse una location più “ricercata” Item, è un locale dal cuore internazionale.Un’oasi di tranquillità, dove gustare un breakfast-lunch, proposto il sabato e la domenica, in tutta calma, scegliendo da una carta gustosa. Il menù comprende sia piatti dolci che salati, per esaudire l’appetito di ciascun ospite. Il bello del locale è che si può stare nel dehors, fra ombrelloni e tavolini; sopra, nel luminoso soppalco con vista sul verde; oppure giù, fra arredi vintage e atmosfere newyorkesi.
Infine al Noy il risveglio domenicale è pacato e gustoso. Un grande loft, con i suoi colori tenui e tessuti morbidi che ti fanno sentire a casa. I piatti variano ogni domenica, dai ravioli al nero di seppia con ripieno di branzino, baccalà e polenta, all’area ricca di salumi e verdure, fino ai dolci. I più piccoli sono affidati all’animazione del mago Aron, dopo il pranzo, con grande gioia dei genitori. Mentre col passare dell’autunno le giornate diventano sempre più fredde e le domeniche spesso sono uggiose, i brunch possono regalare momenti autentici all’insegna del sapore e del relax.

Ravenna è uno scrigno d’arte, una città dalle origini antiche con un passato glorioso oltre che luogo che conserva le spoglie di Dante Alighieri e ne mantiene viva la memoria con importanti manifestazioni culturali. Quello che, invece, difficilmente ha fatto risaltare il nome di questa città negli ulimi anni è stato il rapporto tra la straordinaria tradizione gastronomica e la capacità di renedrla attuale per mezzo dei ristoratori locali. Troppo grande la presenza di alcuni nomi nelle vicine città di Bologna, Cesenatico e Milano Marittima e troppo frivolo fin’ora era stato il tentativo di riscatto.

Sembra, però, che qualcosa stia per muoversi. Ravenna deve poter  esprimersi come le altre città limitrofe: questo avranno pensato alcuni ristoratori locali che negli ultimi 4 anni si sono rimboccati le maniche per metter giù un piano ben preciso.

Tra i ristoranti dove mangiar dell’ottimo pesce, di sicuro abbiamo il ristorante Il Mago del Pesce, il ristorante Port of Call e il ristorante elegante Il cechio dei Golosi tutti di Ravenna e tutti costantemente impegnati a riportare gli odori della tradizione ravennate agli onori che merita.

Morgan a Fano – Grandissimo fermento nonchè emozionante attesa per l’arrivo del personaggio più discusso ma anche più amato del panorama musicale italiano. Marco Castoldi alias Morgan sarà infatti ospite allo Chalet del Mare di Fano per quella che sarà la notte bianca più bella degli ultimi tempi. L’aspettativa per questa grande serata, chiaramente, non riguarda solo la città di Fano: in tutta la provincia di Pesaro, l’eco di questo grande avvenimento sta facendo correre ai ripari l’assessorato al turismo che in qualche modo cerca di non perdere i turisti e, di conseguenza, non far svuotare i ristoranti di Pesaro a favore della vicina Fano. Il personaggio della Tv Morgan, comunque, non si esibirà – come si può pensare – in un concerto, ma si diletterà come Dj. Ma mentre Pesaro corre ai ripari con un programma più culturale con “Giardino a Ponente”, al ristorante Calamara di Fano, ad esempio, si vocifera l’arrivo di Jerry Calà.

Ritrovarsi una sera in uno dei ristoranti a Pesaro e dintorni per rievocare la vera cucina di tradizione, quella chiamata cucina dialettale o ancor meglio cucina della nonna. “Questa sera a cena da…” presentata dalla Confcommercio e dalla Associazione Ristoratori di Pesaro e Urbino è l’iniziativa nata per  raccontare le tipicità di una ristorazione attenta alla tradizione, alla utilizzazione dei prodotti del territorio ma anche la ricerca sapiente di ingredienti naturali di antica memoria. La valorizzazione ma soprattutto il recupero dei piatti  tradizionali, che utilizzano i prodotti delle Marche con lo scopo di ritrovare il gusto dello ‘stare a tavola’ con amici e parenti e vivere l’incontro con il cibo come un momento di socializzazione come spesso accadeva in passato. Saranno 55 i  ristoranti che stanno presentando, da giugno scorso ad ottobre prossimo, due volte la settimana, menù speciali a prezzi promozionali e prefissati dimostrando, così come ha sottolineato il Presidente dell’Associazione Ristoratori Alceo Rapa, “grande volontà, impegno e sforzo per cercare anche di rieducare il cliente ai prodotti di qualità del nostro territorio”. La pubblicazione con i ristoranti aderenti è disponibile presso la Confcommercio o consultabile sul sito www.ascompesaro.it

La Città di Ravenna festeggia il Patrono venerdì 23 luglio. Alle 21,00 nella centralissima Piazza San Francesco si terrà il Concerto della Banda Cittadina diretta dal prof. Andrea Patrignani. Per le vestigia di un luminoso passato, Ravenna è una delle pochissime città del mondo a vantare ben otto monumenti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Una storia che la lega a personaggi straordinari come Dante Alighieri, Oscar wilde e tanti altri. E’ incredibile, però, chè cercando su google eventi Ravenna oppure feste patronali ravenna o festa Sant’Apollinare Ravenna, non si trovi nessun riferimento a questa festa di cui gli abitanti di Ravenna sono orgogliosi padroni di casa. Perfino nel sito del comune di Ravenna si trova solo una tristissima riga senza nessun approfondimento. Noi che non ci occupiamo di Santi ma di ristoranti, e in questo caso specifico di ristoranti Ravenna possiamo solo consigliare di visitare una realtà interessantissima del panorama gastronomico ravennate: il ristorante Il cerchio dei Golosi .

La riviera di Senigallia vanta spiaggie da fare invidia alle più attrezzate ma meno pulite spiaggie della vicina riviera romagnola; Ciò che però mancava in questa porzione di Bandiera Blu non erano tanto quei servizi molto vezzosi dedicati ai bagnanti tipo vasche idromassaggio e animazione da sballo… quello che mancava era il mangiare sulla sabbia. In soccorso a questa esigenza, da qualche anno a questa parte c’è il ristorante Frontemare, il ristorante di pesce a Senigallia o per meglio dire a Montemarciano di Senigallia, capace di accogliere la clientela amante del buon pesce in un fazzoletto di spiaggia dorata con un servizio tutt’altro che da spiaggia. Il ristorante di pesce Frontemare, infatti, non si può dire certo di essere un bar che si presta alla tavola calda. Frontemare è un ristorante dalla cucina appassionata e autorevole, capace – sia d’estate che d’inverno – di accontentare anche i palati più esigenti. Il ristorante di pesce Frontemare propone piatti di mare declinato in una versione casalinga, tradizionale ma raffinata. Per raggiungere questo ristorante sul mare bisogna proseguire lungo il lungomare di Senigallia, superare la frazione di Marzocca fino a giungere nel la zona appartenente il comune di Montemarciano. Come è facile comprendere, il ristorante Frontemare è amatissimo dagli abitanti di Senigallia che amano mangiare pesce fresco sulla sabbia vicino al mare.

Del comune di Locorotondo si potrebbe dire solo bene, anzi benissimo. Locorotondo è uno dei borghi più belli del mondo: la sua pianta circolare fatta di case con i tetti spioventi di pietra (cummerse), il bianco accecante della calce usata per imbiancare le case, i fiori dei balconi da fare invidia a Sanremo, i vicoli stretti del centro storico che compongono un divertente labirinto…questo paese è una perla del sud oltre che vessillo di un modo di vivere d’altri tempi. La gente del luogo è cordiale e socievole tanto che i turisti non sono visti come turisti ma come conterranei. I ristoranti Locorotondo sono luoghi di memoria, dove la tradizione culinaria non è stata mai contaminata: a Locorotondo è possibile mangiare piatti antichi, cose mai viste e mai sentite nemmeno nella città del capoluogo.  I 400 metri di altezza sul livello del mare, poi, sono la garanzia di un microclima incredibile: l’estate è sempre rinfrescata dal vento che scongiura l’afa anche nei giorni dalle temperature elevate. L’inverno è rigido, ma da queste parti le case (e i trulli) sono stati realizzati con mura perimetrali spesse quasi un metro… garanzia assoluta per la compensazione caldo/freddo.

Ma c’è qualcosa che adombra questo paese, una forza oscura che turba le apparenti notti tranquille dei turisti in cerca di pace: LE CAMPANE DELLA CHIESA MADRE ! Non c’è giorno che tenga: di sabato di domenica, feriali e festivi… TI DEVI SVEGLIARE ALLE 7 DI MATTINO!

Sei stato in discoteca o hai fatto tardi con gli amici? non importa, alle 7 le campane riecheggiano per tutto il circondario offrendoti una sveglia che probabilmente non si è mai chiesto. Qualcuno potrebbe fare la domanda ” ma gli abitanti di Locorotondo non protestano?” la risposta è semplice: non protestano, anzi, guai a togliere loro le campane, si vedrebbero persi. Sarà per tradizione , bigottismo o abitudine, ai locorotondesi comunque non importa troppo. Ma al turista si!!! Se mi dicono che Locorotondo è un paese tranquillo, allora che lo sia !

ristoranti di Arezzo – chi conosce bene la città di Arezzo lamenta sovente il fatto che in questa città la ristorazione non esiste. O meglio: la ristorazione c’è ma si spegne nelle classiche portate pensate più per i turisti che per spirito culturale di esportare la propria tradizione. Sono spesso nella famosa città orafa, ma ogni volta c’è grande imbarazzo nel scegliere nuove soluzioni: i ristoranti di Arezzo

piazza s-francesco-arezzo

i ristoranti di arezzo

non si sbilanciano per nulla al mondo… forse lo reputano rischioso, forse è una questione di chiusura mentale o, a volte, anche d’ignoranza. Solo nelle due ultime occasioni, finalmente ho avuto modo di sorridere a tavola, felice di ciò che avevo mangiato. E’ stato il caso del ristorante di pesce Le Tastevin, forse l’unico vero ristorante di pesce ad Arezzo. Nessun Vesuvio che tenga. Altra bella sorpresa è stata la scoperta del Ristorante Di Mariano, stupendo locale in Borgo S. Croce, nei pressi del nuovo tribunale: ambiente elegante, spazio all’aperto con ombrelloni e panorama sulle colline e ottima cucina. Cosa hanno in comune questi 2 ristoranti? Semplice: i ristoratori non sono aretini ne tantomeno toscani… forse non è un caso.

Molto spesso si dice che il caldo costringa i tutisti a cercare refrigerio al mare; ma quando al mare la calicola provocata dall’umidità rende l’aria irrespirabile, ecco allora che scatta il “piano B”. Per i turisti come per gli stessi abitanti, la soluzione a tanto caldo non è poi così difficile: ci sono regioni, infatti, che offrono una grande alternativa alla caldissima sabbia: la fresca collina! Si pensi, ad esempio, alla regioni Marche, Abruzzo, Calabria e Sardegna che, nonostante il mare invitante, a volte non è proprio possibile rilassarsi sotto il cocente sole. A Senigallia,in provincia di Ancona, per esempio, è nata una nuova abitudine che sta prendendo sempre più piede: la fuga verso la collina. Agriturismi, Bed & breakfast o semplicemente ristoranti che, per la loro collocazione tra le verdi e morbide colline a più di 300 mt sul livello del mare, riescono a fare il pieno di turisti in cerca di fresco.  E’ il caso del ristorante Ruspantino di Senigallia che, per merito della zona ventilata in cui si trova, accoglie sempre più turisti in cerca di pace e clima più mite.

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